Marocco: palcoscenico di un viaggio
seminario itinerante alla scopera della cultura magrebina
Docente: Tiziana Bergamaschi
dal 31 marzo al 4 aprile
QUOTA: 570€ volo low cost
SEDE SEMINARIO: Arganier, Marocco
LIVELLO: consigliato a tutti
Il paesaggio dell'arganier, la regione costiera che va da Essaouira fino a dopo il corso del Souss, è punteggiato dalle fronde dell'argania spinosa, un albero della famiglia delle sapotacee, che cresce solo in una zona del Marocco ed in una del Messico; dai suoi frutti, con un lavoro paziente di battitura, le donne di questa regione ottengono l'olio di argan, dalle proprietà benefiche ed utilizzato sia in cucina che in cosmetica.
Prima tappa del viaggio, Marrakech: la città rossa ci accoglierà con la magia degli artisti di strada, i colori sgargianti ed il vociare dei mercati, la ricchezza dei suoi monumenti. Da qui raggiungeremo la costa atlantica ad Essaouira, città del vento e della musica gnawa, con il suo porto antico, il mercato del pesce e le botteghe di tuia (un legno pregiato). A Sidi Mbarak assaporeremo la pace del riad di Mohamed Boudarqa, scultore berbero, per due giorni di seminario di teatro in uno scenario collinare suggestivo e raccolto. Passeggeremo lungo la spiaggia dell'oceano e conosceremo la comunità che vive nella regione, visitando i progetti di aiuto allo sviluppo avviati dall'associazione locale.
Suggestioni di viaggio a cura di Tiziana Bergamaschi
Tahar Ben Jelloun, forse il più conosciuto autore di origini magrebine, racconta in un suo romanzo che le ragazze di Tetuan nei giorni caldi, quando la sabbia si respira nell'aria, si riuniscono nei loro appartamenti e lì, cullate dalla frescura e con le persiane chiuse, nella semioscurità, si confidano i segreti e si narrano storie. Da questa immagine ho preso spunto per pensare al seminario teatrale che si terrà in alcuni giorni durante il viaggio in Marocco. Il teatro nel nord Africa è strettamente collegato alla narrazione, sia accompagnata da musica che con la sola voce. Nei caffé, davanti ad una tazza di tè alla menta o di karkadè, un uomo racconta storie che appartengono a quelle terre e che diventano motivo di riflessione e conoscenza. Le donne invece le raccontano nelle loro case, protette dall'esterno, finalmente libere di mostrarsi nella loro bellezza, di giocare, di curare il proprio corpo e soprattutto di confidare ad altre le proprie gioie, ma purtroppo anche i dolori e la fatica di vivere. Riflettendo su questi due mondi, il maschile e il femminile, ho immaginato di lavorare su due registri e due modalità del racconto. Da un lato le donne, dentro le stanze, accompagnate da una musica suadente, avvolte in veli e con le mani disegnate dall'henné. Dall'altro gli uomini all'esterno, sulle terrazze, con i narghilé, alcuni sdraiati su tappeti e altri che si rincorrono e giocano. Le loro storie si intrecciano, si alternano, accompagnate da suoni e canti. Questi due mondi non s'incontrano mai, se non nel momento dell'amore. Solo l'amore li rende complici, seppur espresso in modi completamente diversi dagli uni e dagli altri. Le storie da narrare sono scelte da testi di autori magrebini, come Assia Djebar ' Donne algerine nei loro appartamenti' e 'Lontano da Medina. Figlie d'Ismaele', Mohamed Kacimi ' Il fiore del Corano', inoltre dalle 'Mille e una Notte' e da alcune sure del Corano. Il lavoro da svolgere insieme è soprattutto entrare dolcemente in una cultura, con tutto il rispetto e la fascinazione, che il suo essere così diversa dalla nostra suscita in noi. Rivivere queste storie, immersi nei colori e sapori di quelle terre è un'esperienza unica che ci permetterà di entrare senza fatica in quel mondo consapevoli che solo conoscendo l'altro potremo conoscere noi stessi.
ITINERARIO NEL DETTAGLIO
1° giorno
Partenza dall'Italia ed arrivo a Marrakech. La città rossa vi accoglierà con la magia degli artisti di strada di piazza Djemaa el Fna, i colori sgargianti ed il vociare dei mercati, e la ricchezza dei suoi monumenti. Incontrerete il vostro accompagnatore sul posto e comincerete a prendere confidenza con la medina (città vecchia) ed il suo souk (mercato). Si cenerà in piazza Djemaa el Fna, caleidoscopico palcoscenico per artisti, musici, cantastorie e giocolieri, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Proveremo anche il saporitissimo tè speziato (zenzero, pepe, chiodi di garofano, cannella), preparato in grossi alambicchi di rame. Pernottamento in riad, la tipica casa marocchina con patio centrale, riadattata a hotel.
2° giorno
Partenza per Essaouira, città del vento e della musica gnawa, una musica rituale, di origini sub-sahariane, portata dagli schiavi; ovunque sentiremo questa musica provenire dai negozi di cd e da quelli di strumenti musicali, e vale la pena fermarsi ad ascoltare qualche artista. La città è anche famosa per il Festival Internazionale di Musica Gnawa e Musica del Mondo, che si svolge ogni anno a giugno. Una volta patria degli hippies, questa città con i colori tipici della costa atlantica, bianco e azzurro, oggi è abitata da molti europei, ed è ricca di mercati di prodotti artigianali realizzati in tuia e legno d'argan. Acquisterete direttamente voi il pesce al mercato coperto, per farlo cucinare in un piccolo ristorantino nel retro del mercato stesso. Nel primo pomeriggio raggiungeremo Sidi Kaouki, villaggio di surfisti, e da qui la maison d'hotes dello scultore berbero Mohamed Boudarqa, a Sidi Mbarak. Ci sarà tempo per una passeggiata sulla spiaggia, e per una prima sessione del seminario di teatro, prima della cena e del pernottamento in maison d'hotes.
3° giorno
In uno scenario di grande pace e tranquillità, la giornata è dedicata al seminario di teatro, che si potrà svolgere in saloni con ampie vetrate sull'oceano, nell'atelier di scultura di Mohamed, sulla terrazza del riad, nelle tende della festa allestite sui terrazzamenti alle spalle del riad, o sulla bellissima spiaggia di sabbia. Pranzeremo al riad o a picnic sulla spiaggia, vicino alle cascatelle ed al marabut (tomba del santo locale). Nel tardo pomeriggio da Sidi Mbarak, in compagnia della guida locale visiterete il villaggio di Sidi Boudarqa, sede dell'Associazione Almougar di cui Mohamed Boudarqa è fondatore, e cenerete con una famiglia del posto. Rientrerete al riad alla luce della luna (o delle torce), e avrete modo di di chiacchierare con Mohamed dei vari progetti avviati dall'Associazione nella regione: tra le altre cose, sta costruendo un pozzo e ha in cantiere la creazione di un centro per le donne dove possano recuperare e far conoscere le antiche arti quali la tessitura, la preparazione dell'olio d'argan, il ricamo. Pernottamento in maison d'hotes.
4° giorno
Ultima mattinata dedicata al seminario di teatro. Pranzeremo in un ristorantino di Sidi Kaouki, prima di trasferirci nell'interno, raggiungendo la località di Imin'tlit; visiteremo la Cooperativa Femminile 'Tamounte' di olio d'argan, dove assisteremo al processo tradizionale per la preparazione di questo prezioso olio, e chi lo desideri potrà provare ad affiancare le donne nel loro lavoro di rottura delle noci; assaggeremo infine le delizie culinarie del luogo con una merenda che le donne della cooperativa prepareranno per noi. Nel tardo pomeriggio rientreremo a Marrakech, dove trascorreremo la serata in piazza Djemaa el Fna. Pernotteremo in riad.
5° giorno
Trasferimento all'aeroporto per il rientro in Italia.
Che cosa è incluso nel costo del viaggio:
tutti i pernottamenti, i pasti e le bevande (escluse bevande alcoliche)
noleggio del minibus con autista (inclusi carburante sull'itinerario concordato e rimborsi spese dell'autista)
accompagnatore e guide locali (compenso e rimborso spese)
accompagnatore italiano (rimborso spese)
percentuale a sostegno dei progetti visitati
percentuale spettante all'operatore YALLAZ che cura la logistica del viaggio
Che cosa è escluso dal costo del viaggio:
volo aereo internazionale
mance
spese personali
tutto quanto non espressamente indicato
Ci preme sottolineare che questo viaggio rientra nella tipologia di viaggi equo solidali per cui parte della quota versata viene accantonata come quota progetti, un aiuto concreto per la realizzazione di progetti ad opera di associazioni locali o comunque operanti sul territorio del Marocco. Il sostegno avviene, oltre che con la quota progetto, anche con altri metodi, a seconda della tipologia di intervento scelto.
Vi ricordiamo che per entrare in Marocco è necessario il passaporto valido per 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese.