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Teatri Possibili/Scenaperta Condannati alla Libertà L’età della ragione secondo Jean-Paul Sartre
di Paolo Bignamini e Mauro Carbone
Regia Corrado Accordino
con Federica Bognetti, Roberta Mandelli, Adamo Miniero, Daniele Ornatelli, Alessandra Richiardi, Enrico Roveris
assistente alla regia Alessia Angelillo
fonica Roberto Finizio luci Alessia Angelillo
Sei personaggi, sei anime, sei anti-eroi, sei storie d’amore e disamore si affacciano sull’ “età della ragione”. Pochi gesti, parole asciutte, situazioni semplici, quasi insignificanti, il tutto avvolto in un’atmosfera pigra, di “noia” esistenziale. A poco a poco l’atmosfera muta, si addensa, le parole e i fatti acquistano un loro significato preciso, e quello che scaturisce da questi spaccati di vita è il volto affranto di un’intera generazione. Un volto fatto di dubbi, incertezze e tensioni.
Su un primo piano di realtà si svelano quindi gli incontri dei nostri personaggi, si consumano le loro discussioni e le loro passioni. Su un secondo piano di invenzione si tesse invece la trama di un film che i nostri personaggi stanno girando. Due vite in una, due tragedie che si consumano parallelamente alla ricerca di quello spiraglio di libertà che abita in noi.
“Noi siamo liberi, ma in un mondo che ci vuole prigionieri. Un mondo che è quello che ci sta intorno e quello che ci portiamo dentro.”
In collaborazione con Centre Culturel Francais de Milan , Provincia di Milano , Regione Lombardia , Università degli Studi di Milano dipartimento di Filosofia Accademia di Brera
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