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Compagnia Teatri Possibili LOCANDA ALMAYER da Oceano mare di Alessandro Baricco
Progetto e regia di Gianlorenzo Brambilla
assistente alla regia Alessia De Stefani
con Giovanna Rossi - M.me Deverià Gustavo La Volpe - Bartleboom Elisa Pella - Elisewin Gianlorenzo Brambilla - Plasson Daniele Ornatelli - Thomas Salvatore Novello - Padre Pluche Graziella Povia - Dira Elisa Campoverde -Diz Enea Montini - Savigny Tecnico luci Alessandro Tinelli Scenografie Mariachiara Vitali
In una locanda, posta sulla estremità di una terra oltre la quale esiste solo l'oceano, il concetto del tempo diventa inafferrabile fino a smarrirsi, i confini delle cose e delle persone si fondono e si confondono fin quasi a dissolversi. Uomini, donne, fanciulle, ognuno con il proprio bagaglio di storie intense o lievi, si trovano, percorrendo strade diverse, in questo luogo sospeso sul mare.
Da OCEANO MARE, il capolavoro di Alessandro Baricco diventato un cult editoriale, nasce questo spettacolo di intensa poesia. Il testo di Baricco trova fedele corrispondenza nella scelte di regia che si sviluppano attraverso geometrie e dissolvenze di fine secolo, in un'atmosfera rarefatta dove, su tutto e su ciascuno, incalza la presenza muta e nello stesso tempo inesorabile del mare. Il mare, grande ventre dell'umanità, è protagonista ancestrale e invisibile, ma costante. I suoi ritmi a volte cullano, altre sferzano le vite degli ospiti della locanda...
Approfondimento: oceanomare.com
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