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dal 19 al 24 ottobre
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
PASOLINI, PASOLINI! diretto e
interpretato da Paolo Mazzarelli
liberamente tratto da: Pasolini: cronaca giudiziaria,
persecuzione, morte, a cura di Laura Betti La notte poco prima della foresta,
di B.M. Koltès
spettacolo vincitore Premio Speciale - Scenario
2001
Pasolini, Pasolini! è un’intensa e accorata dedica al poeta di
Casarsa, diretta e interpretata da Paolo Mazzarelli e prodotta dal CSS Teatro
stabile di innovazione del FVG. In realtà Paolo Mazzarelli, il giovane attore
milanese che con questo monologo ha vinto il Premio Speciale 2001 del Premio
Scenario, non vuole mettere in scena Pier Paolo Pasolini, né la sua eredità
artistica, politica o culturale. Pasolini ha vissuto e ha lasciato tutto quanto
un uomo può lasciare per essere ricordato. Del Pasolini autore, dei suoi testi,
in scena non c'è traccia. C'è invece il segno chiaro, innegabile, della sua
assenza, della mancanza nell'Italia di oggi di una personalità altrettanto
forte, di un intellettuale corsaro che con le armi della poesia manifesti la
propria radicale indipendenza di pensiero, l'insofferenza per i conformismi, la
sicurezza di una provocazione e che non nasconda tuttavia i dubbi, le crisi, le
revisioni. Pasolini, Pasolini! è allora il quadro di un'assenza, il vuoto di un
interlocutore assente attorno al quale si aggirano disparate voci. Le voci degli
atti processuali - 33 procedimenti in tutto - che Pasolini ha subito in vita. Le
frasi di avvocati, politici, critici, giornalisti che osservano lo scandalo e
moralità di quella vita sul filo della spada, raccolte nel libro documento
Pasolini: cronaca giudiziaria, persecuzione e morte con instancabile
determinazione da Laura Betti, l’attrice che fu amica intima di Pasolini. Una
documentazione minuziosa, cruda, spietata alla quale fanno da contrappunto le
parole di fragile indeterminatezza che Mazzarelli ha scoperto in La notte poco
prima della foresta, il palpitante testo del drammaturgo maghrebino
Bernard-Marie Koltès. Il Premio Scenario, dove si è segnalato per il suo
valore lo spettacolo di Mazzarelli, è una delle maggiori iniziative
nazionali rivolte a giovani artisti e realtà teatrali emergenti, ed è promosso
dall' Ente Teatrale Italiano e dall' Associazione Scenario con lo scopo di
valorizzare nuove idee, progetti e visioni del teatro, diventando effettivamente
in questi anni un importante osservatorio del nuovo, non solo utile a censire le
nuove forze in campo, ma anche per instaurare con esse nuovi dialoghi e
riflessioni.
L'incontro fra il CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, attivo
nell'Associazione Scenario nel gruppo di osservazione per il Nordest, e Paolo
Mazzarelli nasce, in questo contesto, nel segno di un'affinità fortissima: la
passione per la figura e l'opera di Pier Paolo Pasolini. Sono state
numerosissime in questi anni le iniziative e i momenti in cui l'azione culturale
e artistica del centro di innovazione si è concentrata sul poeta friulano - fino
a dedicare, nel 1995, l'attività complessiva annuale alla sua memoria, a
vent'anni dalla morte, con gli appuntamenti del progetto Pier Paolo Pasolini, un
viaggio lungo un anno. Impegnandosi a livello produttivo sulla messa in scena di
Pasolini, Pasolini! il CSS "passa la parola" un giovane artista, appartenente ad
una generazione che ha conosciuto Pasolini solo "in assenza " e al contempo che
ha sviluppato anche il forte "sentimento di un'assenza", quella di una figura di
intellettuale lucido e di riferimento per le nostre coscienze.
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