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La comunicazione efficace

Il corso è condotto da docenti esperte conduttrici, counselors e specializzate nell’ambito della comunicazione verbale e non verbale.

Può essere organizzato anche in sinergia tra due docenti come Dominique Evoli e Marisa Miritello.
In questo caso, Dominique Evoli condurrà l’aspetto più tecnico legato al public speaking e alla efficacia della comunicazione, Marisa Miritello condurrà invece i giochi di Team building.

La caratteristica vincente e esclusiva che ci contraddistingue è di proporre percorsi estremamente esperienziali. Nessuna slide, ma costante pratica. Ogni attività è svolta con la partecipazione di tutto il gruppo che funge da supporto e parte attiva.

Da 25 anni siamo esperti in formazione legata e derivante dal Teatro. Dal teatro infatti sono state colte e sviluppate tutte le caratteristiche della comunicazione e del public speaking. I giochi di training teatrale, sono molto divertenti e dinamici e finalizzati ad acquisire consapevolezza di peculiarità e strumenti personali non utilizzati nel quotidiano.

Il team si conoscerà e farà squadra in modo e forma inediti e creativi.

Il corso inizierà con una presentazione dei partecipanti e con la condivisione degli obiettivi proposti.

Obiettivi del percorso

– Saper comunicare nelle diverse situazioni.
– Gestione dell’ansia/paura del dover parlare in pubblico.
– Crescita individuale come persona che sa ascoltare e si sa far ascoltare.
– Stimolo e allenamento alla spontaneità/creatività.

Questo percorso ha come obiettivo l’uomo con tutte le sue risorse comunicative. Nello specifico:

Attività di gruppo e individuali prese “in prestito” dal training attorale. Tutte le attività verranno proposte in un clima ludico e divertente.
Esercizi sulla fiducia: sono esercizi di inizio lavoro che predispongono alla collaborazione e a fidarsi uno dell’altro, alla consapevolezza della presenza dell’altro e alla coesione di gruppo.
Essere leader: verranno proposti esercizi che mettono ogni partecipante nella condizione di esperire sia il ruolo di leader, quindi assunzione di responsabilità rispetto al gruppo, sia quella di far parte di un coro che segue un leader, nel rispetto di ogni singola figura appartenente al gruppo.
Improvvisazioni, letture e narrazione di sé.
Esercizi fisico/vocali: un minimo di tecnica per sentirsi più sicuri ed essere compresi al 100%.

La Comunicazione efficace praticata in role play.

Temi trattati:

Respirazione: Ri-apprendere a respirare per riuscire a contenere la propria
Emotività (imbarazzo, timidezza, ansia…). Quando siamo in ansia il respiro diventa corto, affannato e nello stesso tempo agisce in maniera negativa sulla nostra mente. Imparare a controllare il proprio respiro in situazioni di ansia o disagio significa, metaforicamente parlando, sgombrare le nubi dalla mente e tornare a vederci chiaro.
Lavoro corporeo/’Il corpo non mente’: la postura morbida accoglie, la rigidità allontana. Lavoro sul corpo e lo sguardo per acquisire sicurezza e creare empatia con interlocutore.
Spontaneità creativa: per avere sempre una risposta adeguata alle situazioni esterne che si presentano, in modo da interagire con l’interlocutore e ricevere feedback sulla chiarezza del proprio messaggio.
Ascolto: esercizi sull’ascolto empatico per meglio entrare in contatto con l’altro.
Usiamo la nostra voce: esercizi vocali per conoscere e rafforzare la propria voce affinché venga fuori tutto il suo potenziale espressivo.
Saper parlare: imparare a non ‘mangiarsi le parole’ e ad essere efficaci nell’esposizione, attraverso l’apprendimento di qualche elemento di dizione con l’obiettivo di togliere inflessioni e cantilene che rendono monotona la comunicazione. Impareremo inoltre ad articolare bene le parole affinché la nostra comunicazione arrivi a buon segno.
Le intenzioni: Un lavoro sulle intenzioni per tenere desta l’attenzione del nostro interlocutore e coinvolgerlo nella nostra dialettica. Ossia imparare a mettere in luce ciò che intendiamo davvero comunicare, ciò che ci interessa arrivi diritto al nostro interlocutore.
Role playing: per imparare a ‘mettersi’ nel punto di vista dell’altro. Il gioco di ruolo oltre a dirci qualcosa sulle dinamiche relazionali ci svela anche un aspetto di noi a volte non ancora emerso alla nostra consapevolezza: più il ruolo è lontano più ci attiviamo a cercarlo dentro di noi. Durante il percorso si simuleranno delle situazioni in base alle necessità proposte dai partecipanti, al fine di perfezionare la propria comunicazione applicando le tecniche precedentemente sperimentate.

Il clima sarà ludico e votato alla leggerezza e al divertimento.

Perché lavorare sulla leggerezza?
La risata viene intesa come rinascita, esorcismo contro la paura e i propri “demoni”, per conoscersi meglio e progredire come individui. Il riso è una potente comunicazione non verbale, se accompagnato dalle parole ne amplifica i messaggi.

Il riso ha in sé valenze anti-aggressive. Spesso contenuti difficili da esprimere per drammaticità o perché creano disagio all’altro sono alleggeriti, mitigati da un sorriso.

Non solo, l’umorismo, la battuta ironica sono potenti elementi di ristrutturazione del nostro io interiore. Alla base della creazione di una battuta e dell’accettazione di essa sta un completo mutamento del proprio orizzonte mentale. L’umorismo rappresenta una eccezionale opportunità per ribaltare situazioni problematiche operando una ristrutturazione completa del nostro essere, dando vita a un diverso punto di vista e a una nuova modalità di azione, non percorrendo così il solito schema, stimolando una maggiore sicurezza in noi stessi.

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