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Silvia Stucchi

CATEGORIE :
MATERIA DI INSEGNAMENTO :

Latino

Silvia Stucchi, bergamasca, si è laureata in Lettere Classiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con una tesi in letteratura latina, su Petronio e le figure retoriche nel “Satyricon” come mezzo di caratterizzazione dei personaggi; ha conseguito il dottorato in FIlologia Classica nell’anno 2004 presso l’Università degli Studi di Milano e una Laurea in Storia Antica (tesi in Storia della storiografia romana) presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia; è docente nei licei (Istituto “Guglielmo Oberdan”- Treviglio, Bg), e docente presso l’Università Cattolica di Milano per i corsi di Lingua Latina – Livello A (CdL in Lettere Moderne) e Letteratura Latina (CdL in Scienze dei Beni Culturali) e presso l’Università degli Studi di Milano per i corsi di Letteratura Latina (CdL in Scienze dei Beni Culturali).
Ha pubblicato monografie sulla ricezione di Petronio nella Francia del XVIII secolo (Aracne 2010) e su Cassio Emina (PeterLang 2024); ha tradotto Plauto (Rudens, Marietti 2020); Seneca (Lettera sul suicidio, EDB 2018); Apuleio (Apologia, Vita & Pensiero 2016) ed è autrice di saggi e articoli su Petronio e la sua ricezione; Lucano; Seneca tragico; Silio Italico; Plinio il Giovane e la letteratura giuridica romana (Alfeno Varo). Collabora con le edizioni Ares di Milano per cui è stata autrice di “Come il latino ci salva la vita” (2020); “A cena con Nerone” (2021); “Maupassant. Racconti in nero” (2024); “Cattivi. Il lato oscuro dell’Antica Roma” (in uscita per Ares); è romanziera presso l’editore Giunti per cui ha pubblicato: “Nerone. Verità e vita dell’imperatore più calunniato della storia” (2022), “Caligola” (2024), e presto sarà in libreria un suo saggio sui cold case e i misteri insoluti del mondo antico.

foto di Marta D’Avenia