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CANZONI, LA VITA

Dal 7 al 17 maggio 
MTM Teatro Leonardo, Via Ampère 1, Milano

di e con Corrado d’Elia
grafiche di Chiara Salvucci 
tecnico luci Francesca Brancaccio
tecnico audio Gabriele Copes
produzione Compagnia Corrado d’Elia
Ci sono melodie che ci accompagnano per tutta la vita. Restano addosso come un profumo, un colore o una stagione. Parole che, ascoltate anche per caso, riaccendono ricordi lontani. Un volto, un paese, una casa, una promessa. La canzone sa fare questo: prende un istante qualunque e lo rende eterno. La musica abita il mondo e, quando ci passa accanto, quando decide di fermarsi, entra subito nel profondo, si intreccia alla memoria, si confonde con le emozioni e diventa parte di noi.

Canzoni, la vita non è un concerto, è un percorso teatrale emotivo nella canzone italiana.
Spogliate della melodia, alcune canzoni conservano una tensione scenica straordinaria, capace di reggere il palcoscenico e di prendere nuova forma. A questi brani si intrecciano frammenti originali: nuove ballate, confessioni, piccoli fatti e grandi emozioni, racconto personale e parola d’autore.
 
Una drammaturgia dell’ascolto, un luogo intimo e pubblico insieme, un diario di scena in cui ognuno potrà ritrovare un pezzo di sé.
Daremo nuova vita ai grandi brani della musica d’autore, esplorandone l’anima, restituendo alle parole la loro nudità e la loro forza, lasciando che ci parlino di ciò che ogni giorno ci nutre: l’amore, la nostalgia, la gioia, la malinconia. In una parola, la vita, in tutte le sue sfumature.
 
Un invito a lasciarsi sorprendere dalla bellezza, a ritrovare, tra quelle parole, un luogo condiviso in cui riconoscerci, senza difese, profondamente umani.
Vi aspettiamo in Teatro, per vivere insieme questo viaggio.

NOTE DI REGIA

Questo spettacolo nasce da un pensiero: la vita, in fondo, si lascia spesso ricordare più attraverso le canzoni che attraverso i fatti. Non tanto per la melodia. Quella risuona, resta in testa per un po’ e poi e si dimentica. Ciò che mi resta sempre, alla fine, sono le parole. 
E questo, in qualche modo, mi sembra un valore. Qualcosa che resiste al tempo.

Non mi interessa cantarle. Non mi interessa nemmeno rifarle. Vorrei semplicemente dire quelle parole come se fossero successe a me. Come se tutte le canzoni che ho ascoltato negli anni avessero lasciato una traccia e ora chiedessero di prendere forma. 
Esiste un momento in cui una canzone smette di essere “di qualcun altro” e diventa nostra. Quando sappiamo con certezza che ci riguarda. Ecco, lo spettacolo sta tutto qui. In questo passaggio. Nessuna storia lineare.
E poi ci sono le ballate che ho scritto. Quelle sono arrivate dopo. Mentre lavoravo al progetto. Per necessità. Non le ho cercate, si sono imposte loro.

E forse è questo il senso di questo progetto: mettere insieme voci diverse e accorgersi che, alla fine, raccontano la stessa cosa. La mia vita. Un tentativo di stare dentro le cose che mi hanno formato, scelto o indirizzato, senza ordinarle troppo. E vedere se, dicendole ad alta voce, qualcosa resta.

Vivi con noi le emozioni di “Canzoni, la vita“: cerca la locandina in giro per Milano, fotografala, mettila nelle storie con in sottofondo la canzone della tua vita e verrai repostato nelle storie della Compagnia Corrado d’Elia!