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Seminario “qui non fa altro che piovere” con Luciano Colavero SOLD OUT
Laboratorio su L’anima buona del Sezuan di Bertolt Brecht con Luciano Colavero
Alla base del lavoro dell’attore c’è l’azione. L’azione viene prima del testo, dello stile, dell’espressione, della comunicazione.
In questo laboratorio esploreremo il significato profondo di agire in scena, e in particolare di agire con le parole. Agire con le parole non significa semplicemente parlare: significa fare qualcosa di concreto, generare una reazione specifica in chi ascolta, costruire mondi, abbattere pregiudizi, ribaltare convinzioni.
Le parole hanno un potere reale: possono far innamorare, respingere, attrarre. Tutti noi ne facciamo esperienza nella vita quotidiana. Ma spesso, in scena, questo potere si perde: chi recita si limita a parlare, a modulare la voce, dimenticando che senza azione la vita inevitabilmente scompare.
Il testo e la scena di lavoro
Il laboratorio prenderà come riferimento L’anima buona del Sezuan di Bertolt Brecht, un testo che mette in scena continue trasformazioni: da dèi a viandanti, da femmine a maschi, da sfruttati a sfruttatori.
Fin dal titolo Brecht annuncia la presenza di buoni e cattivi, ma le cose non sono mai così semplici.
La parabola diventa così un dispositivo drammatico diretto ed essenziale, in cui la voce e il corpo, raccontando la storia, fanno accadere le cose e le trasformano.
In particolare, lavoreremo sulla scena tra Shui Ta e Sun, all’interno del quadro IX, nella tabaccheria.
Preparazione richiesta
- Conoscenza del testo
È richiesto di avere familiarità con l’intera opera, prestando particolare attenzione ai personaggi coinvolti nella scena scelta.
Si consiglia di leggere il testo più volte prima dell’inizio del laboratorio. - Abbigliamento
Si richiede abbigliamento comodo e adatto al training.
È necessario indossare scarpe con suola pulita (come normali sneakers).
Non si lavora scalzi, nemmeno durante la fase di training.
Metodologia di lavoro
Ogni incontro inizierà con un risveglio fisico e un training d’ensemble, per sviluppare:
- attenzione reciproca
- reattività
- prontezza e decisione
Si proseguirà con:
- giochi teatrali
- analisi della struttura drammatica, scomponendo il testo in eventi e composizione
- definizione di desideri e compiti dei personaggi attraverso l’analisi del testo per l’azione
Infine, realizzeremo studi e improvvisazioni, creando diverse versioni del dialogo per scoprirne e comprenderne le molteplici sfaccettature.
FREQUENZA
– venerdì 27 febbraio h. 18-22, sabato 28 febbraio h. 10-19 (con un’ora di pausa), domenica 1 marzo 2026 h. 10-19 (con un’ora di pausa), docente Luciano Colavero