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Alberto Cannizzaro

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MATERIA DI INSEGNAMENTO :

Improvvisazione

Inizia il suo percorso di improvvisatore nel 2010 all’interno della scuola di improvvisazione teatrale Teatribù di Milano ed ha proseguito la sua formazione artistica frequentando da subito svariati workshop e corsi in Italia e all’estero tenuti da docenti di diverse parti del mondo (Mark Beltzman, Joe Bill, Stefano de Luca, Ralph de Rijke, Randy Dixon, Django Edwards, Shawn Kinley, Omar Galvan, Fabio Mangolini, Felipe Ortiz, Arianna Scommegna, David Razowsky, Patti Stiles, Antonio Vulpio per citarne alcuni).
Ha partecipato a diversi festival internazionali in Italia e all’estero sia in veste di allievo che di performer (Estonia, Alboorg, Berlino, Bologna, Chicago, Dublino, Edimburgo, Londra, Milano, Roma, Seattle, Tallin, Tolosa, Torino), grazie ai quali ha avuto l’opportunità di Giocare con improvvisatori provenienti da diverse parti del mondo e di conoscere visioni sempre alternative dell’improvvisazione.
Dal 2013 fa parte della compagnia Yesand con la quale ha creato e messo in scena diverse produzioni tra cui “Voci nel Buio”, uno spettacolo immersivo di narrazione e canto improvvisati che si svolge completamente al buio durante il quale il pubblico è chiamato a partecipare attivamente. Con la volontà di approfondire la ricerca nell’ambito dell’improvvisazione teatrale e delle sue possibili contaminazioni, insieme ai membri della compagnia Yesand nel 2016 fonda l’omonima associazione culturale.
Dal 2015 collabora con la compagnia “i Bugiardini” nell’ambito del progetto artistico “Shhh! An improvised silent movie”, uno spettacolo in stile film muto anni ‘20, nel quale non si utilizza la parola e che annovera numerose repliche al Fringe Festival di Edimburgo (2016 e 2018), in Italia e Europa.
Insegna improvvisazione (teatrale) dal 2017 ad allievi con diversi livelli di formazione e pone come principi base della sua didattica il nulla come unità primaria; la relazione fisico-emotiva con il proprio corpo, lo spazio e le altre persone come motore dell’agire improvvisato; le altre persone in scena come destinatarie di questo agire; il Gioco come approccio fondamentale alla pratica.
Nel 2019 viene certificato facilitatore nella metodologia Lego®Serious Play®, nel 2021 si forma come coach e da allora applica nel suo lavoro questi approcci volti al supporto della persona per consentire all’allievo di scoprire l’improvvisazione e non di inventarla.