Siamo felici di annunciare che Teatri Possibili ha ottenuto il sostegno della Fondazione Cariplo con il progetto “Le storie che (non) raccontiamo”, un’iniziativa pensata per dare voce alle fragilità invisibili della nostra città e trasformarle in teatro, dialogo e condivisione.
Il cuore del progetto
“Le storie che (non) raccontiamo” nasce con l’obiettivo di raccogliere testimonianze di vita, emarginazione e solitudine, portandole al centro della scena. Milano è una città dinamica, ma spesso convivono realtà che non si incontrano mai: il nostro progetto vuole abbattere queste barriere e creare spazi di ascolto, racconto e incontro.
Come funziona?
-
Raccolta delle storie
Attraverso una call online e punti di ascolto diffusi nei quartieri Barona, Forze Armate e Tortona, chiunque potrà raccontare la propria esperienza, anche in forma anonima. Vogliamo dare spazio a chi, finora, non ha avuto voce.
-
Spettacoli che ispirano
Due spettacoli simbolo della forza delle fragilità:
- “Circe” della Compagnia Corrado d’Elia, con Chiara Salvucci
- “R.OSA” di Silvia Gribaudi, interpretato da Claudia Marsicano
Eventi che ci invitano a riflettere su identità, corpo e libertà.
-
Convegni e incontri
Affronteremo il tema della fragilità adolescenziale e adulta con esperti della Cooperativa Minotauro e psicoterapeuti, creando momenti di dialogo aperto alla cittadinanza.
-
Laboratori gratuiti
Offriremo laboratori di scrittura creativa e lettura interpretata, aperti a tutte le età, dove i partecipanti lavoreranno sulle storie raccolte per trasformarle in testi teatrali.
-
Mise en espace finale
Il progetto culminerà in una rappresentazione aperta alla città: le storie prenderanno vita sul palco grazie ai partecipanti stessi, creando un momento unico di condivisione.
Perché questo progetto?
Vogliamo che il teatro diventi un ponte tra le comunità, un luogo dove le storie individuali si trasformano in racconto collettivo. Le periferie di Milano, spesso viste come margini, diventeranno il centro di una nuova narrazione. La cultura può abbattere muri, creare connessioni e generare appartenenza.
Unisciti a noi!
Partecipare è semplice:
Invia la tua storia attraverso la nostra piattaforma o recati nei punti di ascolto.
Vieni agli spettacoli e ai dibattiti.
Iscriviti ai laboratori e diventa protagonista del progetto.
Insieme possiamo trasformare fragilità in arte, silenzi in racconto e solitudine in comunità.
Segui tutti gli aggiornamenti sui nostri canali social!