
9 giugno ore 20.30 – Politeatro
Spettacolo finale
Laboratori di drammaturgia e lettura interpretata ad alta voce
A volte, per sentirsi meno soli, basta una storia
In scena: gli allievi del laboratorio di lettura interpretata ad alta voce
Regia: Claudia Negrin
Luci: Francesca Brancaccio
Organizzazione: Teatri Possibili APS
Ci sono storie che restano nascoste.
Storie che fanno fatica a trovare spazio, voce, ascolto.
“Le storie che (non) raccontiamo” nasce proprio da qui: dal desiderio di accoglierle, custodirle e restituirle alla comunità.
Quello a cui assisterete è uno spettacolo unico, nato dalle storie arrivate attraverso la call pubblica del progetto: racconti veri, anonimi e non, attraversati da fragilità, coraggio, solitudine, desiderio di essere visti.
Queste storie sono state ascoltate, raccolte e trasformate durante i laboratori gratuiti di scrittura drammaturgica condotto da Tommaso Fermariello, drammaturgo, e lettura interpretata ad alta voce condotto da Laura Angelone, attrice e formatrice, diventando materia viva di teatro.
Uno spettacolo per creare connessioni
Questa restituzione non è solo uno spettacolo. È un incontro. È il momento in cui chi ha vissuto e condiviso una storia e chi è seduto ad ascoltare si trovano nello stesso spazio, dentro lo stesso racconto.
Attraverso il teatro, vogliamo costruire ponti: tra chi racconta e chi ascolta, tra esperienze diverse, tra solitudini che possono riconoscersi.
Perché nelle storie degli altri possiamo ritrovare qualcosa di noi.
La serata è una mise en espace: parole, voci, musica e luce si intrecceranno per dare forma a racconti intensi e autentici.
Uno spettacolo animato, partecipato, profondamente emozionante, dove le parole diventano presenza viva e condivisa.