Silvio Soldini
Nato a Milano nel 1958, a 21 anni abbandona la facoltà di Scienze Politiche per frequentare un corso di cinema a New York. Dopo aver realizzato alcuni cortometraggi torna a Milano. Nel 1983 e gira il suo primo mediometraggio in 16mm, Paesaggio con figure, che ottiene riconoscimenti in vari Festival nazionali e internazionali. Nel 1989, gira il suo primo lungometraggio per le sale cinematografiche, L’aria serena dell’ovest, che registra un significativo successo di pubblico. Il film, presentato in concorso al Festival di Locarno, vince la Grolla d’Oro per la sceneggiatura a Saint-Vincent, il Grand-Prix del Festival di Annecy ed è invitato a numerosi festival internazionali (Montreal, Rotterdam, “New Directors” al Moma di New York). Nel 1993 il successo si ripete con Un’anima divisa in due, presentato in concorso al Festival di Venezia dove Fabrizio Bentivoglio vince la Coppa Volpi per il migliore attore protagonista. Nel 1997 realizza Le acrobate, selezionato in concorso al Festival di Locarno e al San Francisco International Film Festival, e premiato ai Rencontres Internationales de Cinema di Parigi e a Saint-Vincent con la Grolla d’Oro all’attrice Valeria Golino. Nel 2000 realizza Pane e tulipani, venduto in tutto il mondo, che gli frutta nuovamente il consenso di pubblico e critica. Il film vince 9 David di Donatello e 5 Nastri d’Argento.
Nel 2001 sceglie il registro drammatico con il film Brucio nel vento, tratto da un racconto di Agota Kristoff. Poi, di nuovo commedia, con Agata e la tempesta (2003). Dopo quattro anni di silenzio, nel 2007 torna al genere drammatico con Giorni e nuvole (2007), interpretato da Antonio Albanese e Margherita Buy, film in programma alla seconda edizione della Festa di Roma.
Nel 2010 dà vita a una storia drammatica di tradimento e crisi economica in Cosa voglio di più, interpretato da Alba Rohrwacher, Pierfrancesco Favino e Giuseppe Battiston, mentre due anni dopo torna alla commedia surreale con il film corale Il comandante e la cicogna, ancora una volta con Alba Rohrwacher, Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston e Claudia Gerini.
Negli ultimi anni si dedica spesso al documentario girando Milano 2015, Il fiume ha sempre ragione e il docu-film sulla cecità. Per altri occhi che ha poi dato vita al suo ultimo film (2017) Niente di vero tranne gli occhi.
È reduce dal successo del suo ultimo “Le Assaggiatrici”, candidato a 4 Nastri d’Argento tra cui Miglior Film.