La missione di Teatri Possibili
Dal 1995 lavoriamo perché il teatro e la cultura siano luoghi di conoscenza, libertà, relazione e crescita. Formiamo artisti e pubblico, produciamo cultura, costruiamo comunità, apriamo spazi nei quali le persone possano incontrarsi, interrogarsi, sperimentare e trovare la propria voce.
Pensiamo che l’arte possa cambiare il mondo e il modo in cui guardiamo noi stessi, gli altri e ciò che ci circonda.
La nostra missione è quindi rendere l’arte accessibile e usarla come strumento di crescita personale, relazione e cittadinanza.

Per questo:
– crediamo nella formazione. Studiare teatro, cinema, scrittura o comunicazione non significa soltanto acquisire una tecnica, ma prima di tutto imparare ad ascoltare, osservare, stare insieme, esercitare l’immaginazione, assumersi responsabilità e riconoscere la complessità di ciò che ci circonda.
– crediamo nel pensiero libero. L’arte ci abitua al dubbio, al confronto dei punti di vista, alla possibilità che esistano verità differenti. Formare un artista e formare uno spettatore significa anche formare una persona capace di pensare autonomamente.
– crediamo nell’altro. Ogni esperienza artistica, e soprattutto il teatro, richiede di uscire, almeno per un istante, dalla propria posizione. Entrare in una storia, in un personaggio, in una voce differente significa esercitare una delle capacità più importanti della convivenza: immaginare l’esperienza di un altro essere umano e provare a viverla.
– crediamo nella comunità. Il teatro non esiste da soli. Nasce dalla relazione fra chi agisce e chi guarda, fra individui che per un tempo condividono lo stesso luogo e la stessa esperienza. Per questo intorno alla formazione abbiamo costruito negli anni una comunità fatta di soci, allievi, artisti, docenti, volontari, pubblico e cittadini.
– crediamo nell’accesso alla cultura. L’arte non è un lusso. Cerchiamo di rimuovere, per quanto è nelle nostre possibilità, le barriere economiche, sociali, linguistiche e relazionali che possono tenere una persona lontana dalla formazione e dalla partecipazione culturale.
– crediamo nella nostra città. Milano non è semplicemente il luogo nel quale abbiamo sede. È la comunità della quale facciamo parte. Le sedi Teatri Possibili, Via Voghera e il Teatro Corvetto di viale Lucania, sono due punti di una rete molto più grande, che comprende scuole, quartieri, teatri, istituzioni, associazioni, fondazioni, famiglie e cittadini.
– crediamo nella responsabilità dell’arte. Fare teatro significa scegliere che cosa guardare, che cosa raccontare e in che modo farlo. Significa interrogare il presente, non sottrarsi alle sue contraddizioni e continuare a cercare bellezza, verità e possibilità anche là dove sembrano più difficili da trovare.
Per questo, dopo più di trent’anni, continuiamo a chiamarci Teatri Possibili.
Possibile non è ciò che sappiamo già fare. È quello che può ancora accadere.
Approfondisci → Il teatro come atto sociale – Manifesto per una visione umana e necessaria dell’arte teatrale